5 errori che facevo all’inizio con l’uncinetto (e come evitarli)
Quando ho iniziato a lavorare all’uncinetto, ero convinta che bastasse un gomitolo, un uncinetto e un po’ di buona volontà.
La verità?
Ho fatto errori su errori e ne faccio ancora😅
E oggi, guardando indietro, mi fanno sorridere… ma all’epoca mi hanno fatto perdere tempo, pazienza e qualche punto di troppo.
Se stai iniziando anche tu, forse ti ritroverai in qualcuno di questi.
E magari questo articolo ti eviterà un po’ di frustrazione e perdite di tempo.
Vi GIRO il link se preferite il video
⭐ 1. Giravo il lavoro nel modo sbagliato
Questo è stato il mio primo grande caos.
Ogni volta giravo il lavoro in un verso diverso, senza pensarci.
Risultato: bordi storti, punti che sparivano, forme che non avevano alcun senso.
Come evitarlo:
Gira sempre il lavoro nello stesso verso, come se accompagnassi il filo a respirare.
È un gesto semplice, ma cambia tutto
⭐ 2. Impugnatura scomoda di uncinetto e filo
All’inizio tenevo l’uncinetto come una penna… e il filo come se stessi tirando una corda da arrampicata.
La mano si irrigidiva, i punti diventavano strettissimi, e dopo dieci minuti ero già stanca.
Come evitarlo:
Trova la tua impugnatura naturale.
Non esiste un modo “giusto”: esiste il modo che non ti fa male.
Quando la mano è rilassata, anche il punto respira.
⭐ 3. Tensione del filo troppo forte
Questo è stato il mio incubo per mesi.
Tiravo troppo il filo, sempre.
Il lavoro diventava duro, rigido, difficile da infilare.
Come evitarlo:
Pensa alla tensione come al respiro:
se trattieni, si blocca tutto;
se lasci andare, il punto si apre.
Il filo deve scorrere, non lottare.
⭐ 4. Saltavo i punti senza accorgermene
Guardavo la mia riga… e mancavano due punti.
Oppure ne avevo uno in più.
Succedeva SEMPRE.
Come evitarlo:
Conta ogni tanto.
Non in modo ossessivo, solo per non perdere la strada.
Un piccolo controllo ogni tanto evita grandi disastri.
⭐ 5. Non contavo mai le maglie
Pensavo: “Ma sì, vado a occhio”.
E invece no.
L’uncinetto è libertà, ma un minimo di struttura serve.
Come evitarlo:
All’inizio conta le maglie.
Ti aiuta a capire la forma, il ritmo, la logica del lavoro.
Poi, quando avrai più esperienza, potrai davvero andare a occhio.
🌿 Conclusione: l’uncinetto è un viaggio, non una gara
Se stai facendo questi errori, respira.
È normalissimo.
Fa parte del processo, della scoperta, della tua crescita creativa.
L’uncinetto non è perfezione:
è pazienza, ritmo, presenza.
Ogni errore è un passo.
Ogni passo è un gesto.
Ogni gesto è un pezzo della tua storia.
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🌿 Haiku finale
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Filo che respira,
l’errore si scioglie piano —
nasce un nuovo gesto.
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bacib
GABRY








